Messina punta sull’economia sociale: presentato il progetto “Colapesce”

Messina scommette su inclusione e lavoro con il progetto “Colapesce”, iniziativa pensata per aiutare chi è in difficoltà a costruire nuove opportunità professionali e sociali, sostenendo imprese sociali, enti del Terzo settore e workers buyout (aziende rilevate dai lavoratori). Il programma è stato presentato nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca alla presenza dell’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore e del direttore generale Salvo Puccio, insieme ai rappresentanti dei partner istituzionali, accademici e produttivi coinvolti.
L’iniziativa è finanziata dal Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 nell’ambito delle azioni dedicate ai servizi per l’inclusione e l’innovazione sociale e nasce come intervento pilota del Comune rivolto a realtà con sede nel territorio comunale o metropolitano, con l’obiettivo di generare lavoro, competenze e relazioni sociali per persone in condizioni di fragilità.
«Oggi non presentiamo solo un progetto, ma una svolta», ha dichiarato l’assessora Calafiore, sottolineando come l’iniziativa rappresenti «un metodo di lavoro condiviso non solo per la nostra città ma per tutto il Mezzogiorno», fondato sulla cooperazione tra Comune, università, fondazioni e tessuto produttivo per sostenere imprese, giovani e sviluppo locale. «Chiudiamo questo mandato con un progetto importante», ha aggiunto.
Il progetto si inserisce in un quadro più ampio di politiche pubbliche e dialoga con altre iniziative già attive, come BecoME e Neurodiver-city, oltre a programmi nazionali quali PNRR, PON Inclusione e PINQUA, con l’intento di offrire percorsi di inserimento lavorativo strutturati e non assistenziali.
Per il direttore generale Puccio si tratta del risultato di «un percorso che ha fatto crescere non solo i responsabili della Direzione generale ma l’intero Comune», evidenziando il valore della rete costruita attorno all’iniziativa. «Tutte le azioni seguono la stessa strategia: creare un sistema in cui l’amministrazione possa intervenire concretamente a supporto degli imprenditori messinesi».
Tra i partner coinvolti e presenti in conferenza, figurano la Camera di Commercio con il presidente Ivo Blandina, l’Università di Messina rappresentata dal professor Francesco Oliveri, anche vicepresidente della Fondazione Horcynus Orca e la Fondazione di Comunità Messina guidata da Gaetano Giunta. Presente da remoto, anche il designer Luca Fois, docente al Politecnico e direttore di corsi di alta formazione del Polidesign, che curerà la “Design Week”, evento di lancio del progetto.
Nel corso dell’incontro è intervenuto inoltre, anche lui da remoto, Francesco Sottile per Slow Food Italia, a conferma della rete nazionale di collaborazioni attivata.
“Colapesce” si propone così come un laboratorio di politiche pubbliche orientato a trasformare il sostegno sociale in occasioni reali di autonomia e occupazione, con l’ambizione di diventare un modello replicabile di sviluppo inclusivo.

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